CC1# compost
di Alessandro Carboni

CC1# compost è una riflessione trasversale per immagini sul processo creativo e artistico di Alessandro Carboni. L’opera video esplora, come un processo organico, gli appunti di lavoro, i materiali, gli studi e gli sviluppi pratici della pratica di lavoro dell’artista.


PANORAMA
di Nicola Galli e Davide De Lillis

P A N O R A M A presenta uno spazio bianco, asettico e quadrato, una culla amniotica a misura d’uomo nella quale si schiude la nascita di una figura umana. Immerso in luminosità, geometrie e sonorità siderali, il corpo si mostra come una finestra sul mondo, si articola aderendo alle forme angolari del quadrato; si incastona come una pietra di pelle per poi evaporare.


#MarxwouldlovemeifhewouldhaveaFBaccount
di Giuseppe Vincent Giampino

In #Marxwouldlovemeif… l’artista piega la sua immagine al mezzo di rappresentazione scelto, offrendo una soggettività dispersa e smembrata. Un’immagine mai unitaria, frutto della volontà di non rendere il corpo oggetto portatore di valori intrinseci o ideologici al fine di non sottometterlo a espressioni di valori quantificabili.


X
di Igor&Moreno

X è il simbolo di moltiplicazione.
X segnala un incrocio.
X funge da congiunzione.
X è un ritratto di Igor X Moreno.
Moreno Solinas e Igor Urzelai sono due artisti.
Igor X Moreno è la loro ombra.
Igor X Moreno è un coro di voci.
Ci sono anche altrx artistx nella mischia.


solitudini volontarie in quota
di Manfredi Perego

Mente corpo immagini dissociate. Pensieri galvanizzanti e deludenti, impossibili realizzazioni nel mondo possibile. Possibili realizzazioni in un mondo possibile, vie traverse ed emozioni forti. Una radice, il vuoto scava dentro di me un solco irrequieto e privato. Privato da me stesso della sua intimità.


senza nome 
di Cristina Kristal Rizzo

Una raccolta di materiali che appartengono al passato, video mai guardati da altri occhi, tracce di ricerche che iscrivono la pratica sulla retina. Come un prisma si dischiude questa ipotesi di archiviare il tempo in un gioco di specchi in cui si specchia una nostalgia dell’immagine per dissolvere i gesti nel sistema metabolico di un corpo.


Paradiso #1 Dark
di Davide Valrosso

Energie sottili e invisibili, corpi avvolti dall’oscurità. Presenze e frammentazioni anatomiche che si nutrono di relazioni da cui Eros e Thanatos straboccano e prendono forma.


Shadows
di Davide De Lillis
Co-creato da Alessandro Carboni, Nicola Galli, Giuseppe Vincent Giampino, Igor x Moreno, Manfredi Perego, Cristina Kristal Rizzo, Davide Valrosso.
Musica: Moss Beynon Juckes.

L’ombra è un elemento che, pur mantenendo aspetti caratteristici del corpo che la proietta, si deforma e fluisce facilmente in un’altra ombra. Sovrapponendo le espressioni “umbratiche” dei singoli artisti e sfocandone i confini, Shadows scorre attraverso un paesaggio atmosferico liquido, in cui ogni elemento fluisce in un altro.